DSDM: il Project Approach Questionnaire capire quanto siamo Agili secondo DSDM, Agile Project Management e PRINCE2

Il Project Approach Questionnaire (PAQ) è un prodotto di DSDM® che aiuta comprendere se il progetto si presta ad essere agile. Il PAQ è una Checklist di 21 affermazioni per le quali si definisce un livello da 1 a 5, così da individuare i rischi nell’utilizzo di DSDM® nel contesto definito dal progetto. Anche se si basa su criteri di successo di DSDM®, il PAQ può essere usato in generale per valutare l’approccio Agile alle questioni.

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Approcci, metodologie e framework agili sono spesso considerati convenienti – e meno rischiosi – nello sviluppo software. E’ però sempre bene eseguire una valutazione puntuale e non come nella striscia di Dilbert.

Quali sono le domande contenute nel Project Approach Questionnaire?

Per identificare quindi eventuali rischi DSDM® e Agile Project Management® mettono a disposizione il Project Approach Questionnaire, che copre i vari aspetti del progetto come Techincal e soft skill, contrattualistica o questioni “filosofiche”. Ad esempio:

  • La comprensione e l’accettazione della filosofia agile di DSDM®.
  • La possibilità di assegnare le priorità ai vari requisiti, quindi di non avere tutti i Must.
  • La possibilità di avere un team stabile per la durata del progetto.
  • La capacità di consegna del team rispetto al progetto specifico, l’affiatamento del team ed esperienze di lavoro pregresse.
  • La presenza di eventuali costrizioni relative ad elementi contrattuali o tecnici che non permettono di suddividere la soluzione in incrementi

Il questionario completo – in lingua inglese – è disponibile gratuitamente sul sito del DSDM® Consortium.

Cosa sono in Rischi in DSDM®? Similitudini e differenze con PRINCE2® e M_o_R®

Ma cosa vuol dire rischio? In DSDM® un rischio viene definito come “un qualche cosa che, se accade,  ha un effetto dannoso sul progetto”. Tale definizione può sembrare contrastante con quella presente in PRINCE2® o in M_o_R® – dove il rischio è definito come “un evento o una serie di eventi incerti che, se avvengono, hanno un effetto sull’ottenimento degli obiettivi definiti” – dove il rischio è un evento che può avere effetti positivi (opportunità) oppure negativi (minaccia). DSDM® invece la considera “compatibile” considerando che anche un opportunità non gestita correttamente può avere effetti negativi.

I rischi del progetto sono più ottimizzati con un approccio Agile o Waterfall?

La risposta è “Dipende”. Come definito in PRINCE2® due caratteristiche tipiche dei progetti sono l’unicità e l’incertezza ed è pertanto opportuno comprendere quale sia l’approccio che ottimizza al meglio i rischi per l’ambiente di progetto specifico. Ad esempio, se un progetto ha delle scadenze ben precise scegliere un approccio tradizionale (waterfall) potrebbe essere una minaccia, non essendo sicuri di poter rilasciare la totalità del prodotto (o soluzione, per utilizzare la terminologia DSDM®) in un determinato arco temporale. In questo caso DSDM® potrebbe essere un’opportunità, in quanto utilizza rilasci incrementali a scadenze precise, utilizzando la tecnica MoSCoW, Timebox e adottando una filosofia Agile.

L’approccio Agile al rischio, il Project Approach Questionnaire e PRINCE2®

L’approccio agile al rischio consiglia di “attaccare il rischio prima che questo ti attacchi” – come ben descritto nel Process Framework  Disciplined Agile Delivery (DAD) – quindi prima che questo diventi una certezza e generi un impatto. Uno degli strumenti di Atern® per attaccare il rischio prima che ci attacchi è appunto il Project Approach Questionnaire. E’ infatti consigliato l’utilizzo del questionario il prima possibile: durante la Feasibility e poi nel Foundation, inserendo i rischi nel Risk Log.

Se il progetto è PRINCE2®, è consigliabile l’utilizzo durante l’Avvio di un Progetto e nell’Inizio del Progetto, inserendo i rischi nel Promemoria Giornaliero o direttamente nel Registro Rischi. 

Per gestire – o trattare – i rischi tipici dell’Agilità in DSDM® sono presenti diverse tecniche. La tecnica MoSCoW, utilizzata per assegnare le priorità tra i requisiti e avere delle tolleranze di Ambito per poter eseguire il de-scope. Le Timebox – con le quale si ottimizzano i rischi relativi affrontandoli al più presto limitando l’impatto in un arco temporale stabilito.

Utilizzare il Project Approach Questionnaire non basta da solo per ottimizzare i rischi. Individuare i rischi è solo il primo passo. Il manuale Management of Risks (M_o_R®) illustra che – dopo l’identificazione – il rischio va valutato, le risposte pianificate e quindi implementate, mantenendo sempre i canali di comunicazione aperti con le parti interessate.

Risorse e riferimenti

Copyright

PRINCE2®, ITIL®, M_o_R® sono marchi registrati della AXELOS Limited.
DSDM® e Atern® sono marchi registrati da Dynamic Systems Development Method Limited
BABOK®, Business Analysis Body of Knowledge®, IIBA® e International Institute of Business Analysis® e sono marchi registrati registrati dall’International Institute of Business Analysis®
ISACA® è un marchio registrato dell’Information Systems Audit and Control Association
COBIT® è un marchio registrato dell’Information Systems Audit and Control Association e dell’IT. Governance Institute.

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About Simone Onofri

Sono un Senior IT Security Consultant e Project Manager con più di 13 anni di esperienza in ambito IT. Lavoro principalmente su progetti di Penetration Test/Ethical Hacking e Digital Investigation/Incident Response. Sono inoltre un Director del DSDM® Consortium.Sono inoltre impegnato in associazioni e gruppi sul Web e Sicurezza come ICAA, ISECOM, IWA, OWASP, UNI, UNINFO, W3C e WASC.Sono APMG Accredited Trainer per PRINCE2, Trained LEGO® Serious Play® Facilitator, PRINCE2® Practitioner, Agile Project Management® Practitioner (DSDM), Facilitation Practitioner, Certified ScrumMaster, ITIL®v3 Service Operations, ISO27001 Practitioner. Ho inoltre qualifiche su COBIT5® e P3O®.

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