#Scrum – Integrare Scrum e Agile Project Management (#AgilePM) – Introduzione a Scrum e all’integrazione

Scrum è un framework empirico e adattivo per sviluppare prodotti nato in ambito software che si pone lo scopo di rialasciare del valore in modo efficace. Il framework si basa sulla Guida a Scrum (in inglese, Scrum Guide). Un breve testo – di 17 pagine per quel che riguarda la traduzione in italiano – che descrive i ruoli, gli eventi e gli artefatti – che in PRINCE2® chiamiamo prodotti di gestione – e come si legano questi elementi attraverso una serie di regole. Come da definizione, Scrum è un framework empirico, pertanto la conoscenza si basa sull’esperienza. L’esperienza si ottiene attraverso una approccio iterativo e incrementale – come accade spesso per Agile – adattandosi in maniera continua.

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Scrum e la sua integrazione

L’eleganza e la seplicità del framework – e la brevità della guida – non devono però trarre in inganno. E’ molto difficile da padroneggiare. Inoltre non comprende – per scelta –  tecniche specialistiche e, per essere adottato, necessita di un adattamento o “confezionamento” – quindi l’aggiunta e/o l’integrazione di elementi non presenti nel framework. Gli elementi con cui interagisce possono essere verso l’alto o verso il basso, rispetto il livello di “prodotto” in cui si trova. Appunto perchè il framework ha un approccio orientato al prodotto, da definizione non considera il contesto progetto, pertanto possiamo affermare che è “focalizzato sul prodotto” o product-focussed.

Quindi è possibile adattare il framework verso l’alto, e.g. per “scalare” o per essere utilizzato all’interno di un contesto di progetto o di programma, dove si prestano framework come Agile Project Management, Agile Project Framework o Agile Programme Management.

Oppure verso il “basso” con prassi e tecniche specifiche del contesto in cui si applicano quindi tecniche di sviluppo – come spesso avviene con l’eXtreme Programming o il Test Driven Development per lo sviluppo software , gli use cases e così via.

In generale è facile trovare, per come è strutturato il framework,  l’integrazione con le kanban – i fatidici cartellini, spesso implementate tramite Post-It® che fungono inoltre da strumento di Visual Management e da Information Radiator. Portando quindi alla nascita di un ulteriore libro che – appunto – si chiama “ScrumBan”.

 

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About Simone Onofri

Sono un Senior IT Security Consultant e Project Manager con più di 13 anni di esperienza in ambito IT. Lavoro principalmente su progetti di Penetration Test/Ethical Hacking e Digital Investigation/Incident Response. Sono inoltre un Director del DSDM® Consortium.Sono inoltre impegnato in associazioni e gruppi sul Web e Sicurezza come ICAA, ISECOM, IWA, OWASP, UNI, UNINFO, W3C e WASC.Sono APMG Accredited Trainer per PRINCE2, Trained LEGO® Serious Play® Facilitator, PRINCE2® Practitioner, Agile Project Management® Practitioner (DSDM), Facilitation Practitioner, Certified ScrumMaster, ITIL®v3 Service Operations, ISO27001 Practitioner. Ho inoltre qualifiche su COBIT5® e P3O®.