#Scrum – Integrare Scrum e Agile Project Management (#AgilePM) – La classificazione dei ruoli di AgilePM

Come descritto in degli articoli a parte, Agile Project Management può essere utilizzato per avere un livello di “progetto” al di sopra di Scrum che prevede solamente un livello di Prodotto. Agile Project Management prevede una serie articolata di ruoli che possono essere abilmente integrati con quelli di Scrum. Quando pensiamo all’integrazione è importante notare che i ruoli sono differenti dalle persone e che – in linea di massima – ad un ruolo possono essere associate più persone e a più persone può esser dato lo stesso ruolo. Abbiamo già analizzato i ruoli di Scrum.

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I ruoli di Agile Project Management

E’ importante notare che i ruoli di AgilePM si possono organizzare in diverse modalità:

  • Anzitutto il focus: che può essere relativo al Business, al Team di Sviluppo, alla Gestione o a Supporto di specifici processi, o un mix di questi.
  • L’altro modo di organizzare i ruoli è invece relativo al livello: che può essere a livello di Progetto (la parte più alta, non presente in Scrum), al livello di Sviluppo della soluzione (che si sovrappone col Team di Sviluppo di Scrum) e a Supporto (a supporto di specifici processi come i Coach e i Facilitatori).

I livelli sono particolarmente importanti in quando al livello di Progetto si ha la responsabilità di dirigere il progetto e di coordinare il lavoro su un singolo progetto in particolare se si hanno differenti Team di sviluppo e quindi la possibilità strutturale di fare scaling in maniera piuttosto naturale. E’ qui che viene infatti eseguita la pianificazione di alto livello e dove “risiede” l’Agile Project Manager.

A livello di Team di Sviluppo, nel quale avviene invece la pianificazione di dettaglio e il lavoro giornaliero del team.

C’è poi un livello che “abbraccia” e supporta gli altri livelli che è appunto quello di Supporto, dove sono presenti i ruoli di Facilitatori – non dimenticando che il Workshop facilitato è una delle prassi fondamentali di AgilePM – e quelli di Coach. Tipicamente in Scrum, lo ScrumMaster ha anche il ruolo di Facilitatore e Coach. Quindi è “compatibile” anche se spesso – in caso di problemi interni – è utile chiamare un Facilitatore totalmente esterno ed estraneo all’organizzazione, come un Coach esterno per avere del supporto più distaccato o imparare nuove tecniche.

 

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About Simone Onofri

Sono un Senior IT Security Consultant e Project Manager con più di 13 anni di esperienza in ambito IT. Lavoro principalmente su progetti di Penetration Test/Ethical Hacking e Digital Investigation/Incident Response. Sono inoltre un Director del DSDM® Consortium.Sono inoltre impegnato in associazioni e gruppi sul Web e Sicurezza come ICAA, ISECOM, IWA, OWASP, UNI, UNINFO, W3C e WASC.Sono APMG Accredited Trainer per PRINCE2, Trained LEGO® Serious Play® Facilitator, PRINCE2® Practitioner, Agile Project Management® Practitioner (DSDM), Facilitation Practitioner, Certified ScrumMaster, ITIL®v3 Service Operations, ISO27001 Practitioner. Ho inoltre qualifiche su COBIT5® e P3O®.